Blog SILAQ - Sicurezza sul Lavoro e D.Lgs. 81/08
In ogni azienda, piccola o grande, deve esserci almeno una persona formata per intervenire in caso di principio di incendio. Non si tratta di un ruolo generico né di una scelta facoltativa: è una figura operativa precisa, con compiti definiti dalla normativa e responsabilità concrete nella gestione delle emergenze.
L'analisi dei pericoli rappresenta uno degli elementi centrali del sistema HACCP, il punto di partenza da cui discendono tutte le successive misure di controllo e prevenzione. Comprendere come identificare, valutare e classificare i pericoli alimentari non è solo un requisito normativo imposto dal Regolamento CE 852/2004, ma la competenza fondamentale per costruire un piano di autocontrollo efficace e proporzionato alla propria realtà operativa.
40 ore ogni cinque anni: è il monte ore obbligatorio per mantenere valida la qualifica di RSPP professionista, come stabilito dall'art. 32 c.2 D.Lgs 81/08. Ma quante aziende rispettano davvero questa scadenza? Guida completa alla frequenza dell'aggiornamento RSPP, alle differenze tra professionista e DL-RSPP, e a cosa è cambiato con il nuovo ASR 2025.
Nel settore alimentare, la sicurezza non è un'opzione: è il fondamento di ogni attività. Che Lei gestisca un ristorante, una mensa aziendale, un'industria di trasformazione o un bar, la formazione HACCP rappresenta non solo un obbligo normativo, ma lo strumento per costruire processi solidi, ridurre i rischi e proteggere la salute dei consumatori.
La formazione antincendio non è solo un obbligo normativo: è il primo presidio di sicurezza quando un principio d'incendio può trasformarsi in emergenza aziendale. Eppure, tra cambi normativi e denominazioni che si sovrappongono — livelli, rischi, durate diverse — orientarsi nella scelta del corso giusto può sembrare complesso.