Il corso RLS è tra gli obblighi formativi più sottovalutati del D.Lgs. 81/08. Non per mancanza di consapevolezza – le aziende sanno che esiste – ma per una serie di fraintendimenti su durata, modalità e scadenze che, anno dopo anno, generano sanzioni evitabili. Quante ore deve durare la formazione iniziale? L’aggiornamento RLS è davvero annuale o si può accorpare? Il corso RLS online è valido per tutto il programma? E l’attestato RLS...
Eletto, formato, comunicato all’INAIL. E poi? Nella pratica di molte aziende italiane, il RLS diventa una figura dormiente: un nome in un registro, una firma su un verbale, ma poco più. È un paradosso, perché l’articolo 50 del D.Lgs. 81/08 attribuisce al rappresentante un ventaglio di prerogative che, se esercitate con consapevolezza, possono cambiare radicalmente il livello di sicurezza in azienda.
La nomina RLS è uno degli adempimenti che genera più confusione nelle aziende italiane. Parliamoci chiaro: la dicitura stessa è fuorviante. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza non viene “nominato” dal datore di lavoro – viene eletto dai lavoratori. La distinzione non è semantica: ha conseguenze giuridiche precise. In questo approfondimento analizziamo nel dettaglio la procedura di elezione RLS, dalla convocazione dell’assemblea...
Se lavori in un'azienda italiana, con ogni probabilità hai sentito parlare del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Eppure, nella pratica quotidiana, il ruolo del RLS resta circondato da dubbi: chi lo elegge? Che poteri ha davvero? È obbligatorio in tutte le imprese? In questa guida rispondiamo a tutte queste domande, partendo dal significato di RLS fino ad arrivare ai compiti, alla formazione obbligatoria e alle sanzioni previste...