40 ore ogni cinque anni: è il monte ore obbligatorio per mantenere valida la qualifica di RSPP professionista, come stabilito dall'art. 32 c.2 D.Lgs 81/08. Ma quante aziende rispettano davvero questa scadenza? Guida completa alla frequenza dell'aggiornamento RSPP, alle differenze tra professionista e DL-RSPP, e a cosa è cambiato con il nuovo ASR 2025.
Nel settore alimentare, la sicurezza non è un'opzione: è il fondamento di ogni attività. Che Lei gestisca un ristorante, una mensa aziendale, un'industria di trasformazione o un bar, la formazione HACCP rappresenta non solo un obbligo normativo, ma lo strumento per costruire processi solidi, ridurre i rischi e proteggere la salute dei consumatori.
La formazione antincendio non è solo un obbligo normativo: è il primo presidio di sicurezza quando un principio d'incendio può trasformarsi in emergenza aziendale. Eppure, tra cambi normativi e denominazioni che si sovrappongono — livelli, rischi, durate diverse — orientarsi nella scelta del corso giusto può sembrare complesso.
Ogni anno, una quota significativa delle risorse che le aziende italiane potrebbero recuperare attraverso i programmi INAIL rimane inutilizzata. Non per mancanza di requisiti — ma per mancanza di informazione. Il Bando ISI 2025 ha appena aperto lo sportello telematico il 13 aprile 2026, con 600 milioni di euro a fondo perduto disponibili fino al 28 maggio. L'OT23 per il 2026 aveva scadenza il 2 marzo — chi non l'ha presentato ha perso un'opportunità concreta, ma già dal 1° gennaio 2026 si può iniziare a costruire il dossier per l'edizione successiva.
RSPP interno o esterno? La norma lascia la scelta al datore di lavoro (art. 31 D.Lgs 81/08), ma i requisiti del professionista designato sono identici in entrambi i casi. Scopri le differenze operative tra le due opzioni, quando ciascuna conviene davvero e gli adempimenti documentali che nessuno può saltare.