In sintesi
Il corso per addetti alla segnaletica stradale è la formazione obbligatoria, prevista dal Decreto Interministeriale 22 gennaio 2019, adottato ai sensi dell'art. 161, c. 2-bis, D.Lgs 81/08, per chi installa o rimuove segnaletica di cantiere in presenza di traffico veicolare. Dura 8 ore per i lavoratori e 12 per i preposti, con aggiornamento quinquennale di 6 ore.
Il punto chiave
Chi opera in presenza di traffico veicolare deve aver seguito la formazione specifica prevista dal Decreto Interministeriale 22 gennaio 2019. La mancata formazione rientra tra le violazioni sanzionate penalmente dall'art. 55 D.Lgs 81/08. Prima di autorizzare un lavoratore alla posa della segnaletica, verificare che l'attestato sia in corso di validità e che i DPI ad alta visibilità siano della classe corretta per la categoria di strada.
Nel 2024 il settore delle costruzioni ha registrato 43.931 denunce di infortunio (fonte INAIL) - un numero che comprende anche i cantieri stradali, dove il rischio si somma a quello, ulteriore, del traffico veicolare in movimento. Eppure la segnaletica temporanea resta spesso un adempimento trattato con superficialità: un cono spostato, una barriera mancante, un cartello non conforme, e la responsabilità ricade rapidamente su chi ha organizzato il cantiere.
Chi opera su strada - lavoratori, preposti, datori di lavoro - deve fare i conti con un impianto normativo preciso, che intreccia il D.Lgs 81/08, il Decreto Interministeriale 22 gennaio 2019 e la disciplina degli indumenti ad alta visibilità. Questo articolo ricostruisce cosa prevede la formazione obbligatoria per gli addetti alla segnaletica stradale, quali DPI servono davvero e come si distribuisce la responsabilità tra le diverse figure aziendali, con i riferimenti normativi aggiornati e alcuni casi che la giurisprudenza ha reso, purtroppo, tutt'altro che teorici.
Sommario
- Cos'è la segnaletica stradale di cantiere e quando serve la formazione? (chi deve seguirla e perché)
- Obblighi normativi: D.Lgs 81/08 e Decreto Interministeriale 22 gennaio 2019 (le fonti da conoscere)
- 8 o 12 ore: le differenze tra corso lavoratori e corso preposti (la formazione giusta per ogni ruolo)
- Quando la segnaletica non basta - e cosa rischia chi la sottovaluta (i casi arrivati in tribunale)
- DPI obbligatori: alta visibilità, classi e categorie di strada (cosa indossare, e quando)
- Come funziona l'aggiornamento e chi deve seguirlo (le scadenze da non perdere)
- Responsabilità di datore di lavoro, preposto e lavoratore (chi risponde in caso di incidente)
Tempo di lettura: 11 minuti
1. Cos'è la segnaletica stradale di cantiere e quando serve la formazione?
La segnaletica stradale di cantiere è l'insieme di cartelli, delineatori, coni e dispositivi luminosi che segnalano un'area di lavoro in presenza di traffico veicolare - e installarla, spostarla o rimuoverla richiede una formazione specifica, non generica.
Rientrano nell'obbligo gli addetti alle attività di apposizione, integrazione e rimozione della segnaletica stradale oggetto del decreto: operai edili impegnati in scavi o rifacimenti, addetti alla manutenzione di sottoservizi, personale di ditte specializzate in segnaletica, operatori di veicoli attrezzati per la posa. Non conta la durata dell'intervento: un cantiere mobile di due ore per riparare una buca rientra nell'obbligo formativo tanto quanto un cantiere fisso che dura mesi.
Ma davvero basta indossare un gilet arancione per essere in regola? No. La norma distingue nettamente tra dotazione - i DPI - e competenza - la formazione: avere il giubbotto senza aver seguito il corso non mette al riparo né dal punto di vista della sicurezza né da quello della responsabilità.
Il consiglio dell'esperto
Un consiglio operativo utile in fase di organizzazione del cantiere: verificare la validità dell'attestato prima di ogni assegnazione, non alla prima ispezione.
2. Obblighi normativi: D.Lgs 81/08 e Decreto Interministeriale 22 gennaio 2019
L'obbligo specifico per gli addetti alla segnaletica stradale è disciplinato dall'art. 3 del D.I. 22/01/2019, che impone al datore di lavoro di garantire ai lavoratori una formazione sufficiente e adeguata ai rischi specifici della mansione. Il Decreto Interministeriale 22 gennaio 2019 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 37 del 13 febbraio 2019) specifica le modalità applicative: contenuti, durata e struttura del percorso per chi opera in presenza di traffico veicolare.
Qui va fatta una distinzione spesso trascurata: il Titolo V del D.Lgs 81/08, dedicato alla segnaletica di sicurezza generale (cartelli antincendio, divieti, obblighi interni all'azienda), esclude espressamente la segnaletica impiegata per regolare il traffico stradale. La segnaletica di cantiere in presenza di veicoli segue quindi un binario normativo distinto, che intreccia il Codice della Strada, il DM 22 gennaio 2019 e - per gli aspetti di sicurezza sul lavoro - l'art. 37 D.Lgs 81/08.
Attenzione
Un equivoco frequente: citare il Titolo V del D.Lgs 81/08 (segnaletica di sicurezza aziendale) come base normativa della segnaletica stradale di cantiere. Sono due discipline distinte: confonderle in un DVR o in un piano di sicurezza è un errore che un ispettore individua subito.
Percorso formativo conforme D.Lgs 81/08
Corso Addetto Segnaletica Stradale - 8 ore in presenza
Docenti qualificati, attestato valido a livello nazionale, verifiche documentate secondo il DM 22/01/2019.
3. 8 o 12 ore: le differenze tra corso lavoratori e corso preposti
Il corso base per i lavoratori addetti alla segnaletica stradale dura 8 ore; per chi assume il ruolo di preposto la durata sale a 12 ore, ripartite in un modulo giuridico-normativo di 3 ore, modulo tecnico di 5 ore e modulo pratico di 4 ore. Dodici ore, non una di meno - il decreto non ammette equivalenze o esoneri per esperienza pregressa.
Chi ha già seguito il corso da 8 ore e viene successivamente incaricato come preposto non deve ripetere l'intero percorso: il decreto non prevede un modulo integrativo autonomo di 4 ore per il passaggio da lavoratore a preposto, dedicato specificamente al passaggio di ruolo. Una soluzione pensata per non duplicare la formazione già acquisita, che va comunque documentata e tracciata come le altre ore di formazione.
Attenzione
Molti pensano che il corso da 8 ore per lavoratori abiliti automaticamente anche alla funzione di preposto. Non è così: sovrintendere all'attività di altri addetti alla segnaletica richiede le 12 ore complete, oppure le 4 ore integrative se il corso base è già stato seguito - non l'estensione informale di un ruolo operativo.
Il modulo pratico - obbligatorio sia per lavoratori sia per preposti - si svolge in presenza, con simulazione delle tecniche di installazione e rimozione della segnaletica su diverse categorie di strada (dalle autostrade alle strade urbane locali) e con esercitazioni sui cantieri mobili.
4. Quando la segnaletica non basta - e cosa rischia chi la sottovaluta
Scenario reale
Con la sentenza n. 31136 del 2025, la Corte di Cassazione ha esaminato un cantiere stradale su una strada statale, dove un lavoratore è caduto da un dislivello dopo che un guardrail era stato sollevato a un'altezza insufficiente a fungere da barriera. La Corte ha confermato la responsabilità del datore di lavoro, ritenendo irrilevante l'eventuale imprudenza del lavoratore: anche la segnaletica di rischio, oltre alle opere provvisionali, era risultata inadeguata a rendere percepibile il pericolo.
Il caso non è isolato. Eppure il punto è un altro: la responsabilità non nasce dall'incidente in sé, ma dalla mancata predisposizione preventiva delle misure - segnaletica compresa - che la norma impone indipendentemente dal fatto che accada poi qualcosa.
Scenario reale
Con la sentenza n. 23320 del 23 giugno 2025, la Cassazione ha inoltre chiarito che una segnalazione verbale del pericolo non sostituisce i dispositivi fisici di delimitazione: la sola comunicazione a voce, per quanto documentata, non basta a escludere la responsabilità del datore di lavoro quando mancano barriere e segnaletica adeguate.
Un altro punto spesso trascurato: segnaletica e delimitazioni devono essere mantenute e rimosse secondo le procedure e le condizioni di sicurezza applicabili. Lasciare cartelli o delimitazioni sul posto oltre la fine dei lavori espone comunque l'impresa esecutrice a responsabilità, come confermano orientamenti giurisprudenziali costanti sulla custodia dell'area di cantiere.
LO STRUMENTO OPERATIVO CHE SEMPLIFICA IL TUO LAVORO
Il 40% delle contestazioni ispettive nei cantieri riguarda proprio la documentazione formativa e la segnaletica. Una checklist operativa aiuta a verificare in pochi minuti se attestati, DPI e apposizione della segnaletica sono in regola con il DM 22/01/2019.
5. DPI obbligatori: alta visibilità, classi e categorie di strada
Quali DPI servono per lavorare in presenza di traffico? La risposta breve: indumenti ad alta visibilità conformi alla norma UNI EN ISO 20471, di classe 3 sulle strade di categoria A, B, C e D e almeno di classe 2 sulle strade di categoria E ed F, urbane ed extraurbane (art. 4, D.I. 22 gennaio 2019). La classe 1 non è ammessa. Gli altri DPI, come calzature di sicurezza e guanti, dipendono dalla valutazione dei rischi delle specifiche lavorazioni.
La classe non è una scelta estetica: dipende dalla categoria della strada. La classe 3, quella con la maggiore superficie di materiale fluorescente e retroriflettente, è obbligatoria su autostrade, strade extraurbane principali, extraurbane secondarie e urbane di scorrimento, dove velocità e volumi di traffico richiedono la massima visibilità. Sulle strade urbane di quartiere e sulle strade locali è richiesta almeno la classe 2, fermo restando che la classe 3 è sempre ammessa.
Il consiglio dell'esperto
Un errore che si vede spesso in cantiere: un giubbotto di classe 2 usato su una strada extraurbana principale, dove servirebbe la classe 3. Da verificare prima di ogni turno.
Errore frequente: si confonde l'abbigliamento ad alta visibilità da cantiere edile (classe 2, colore giallo o arancio a scelta) con quello specifico per i lavori in presenza di traffico veicolare, dove per alcune reti - come quella ferroviaria -, è vincolato all'arancio.
6. Come funziona l'aggiornamento e chi deve seguirlo
L'aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni, per lavoratori e preposti, con un monte ore minimo di 6 ore. Il termine non decorre dalla nomina o dall'assunzione, ma dalla data di conseguimento dell'attestato precedente: un dettaglio che nella gestione delle scadenze aziendali fa spesso la differenza tra un rinnovo puntuale e un attestato scaduto senza che nessuno se ne accorga.
Superato il quinquennio senza aggiornamento, deve essere effettuato l’aggiornamento previsto: il lavoratore non può più essere autorizzato a intervenire sulla segnaletica in presenza di traffico, indipendentemente dall'esperienza maturata. Tradotto in pratica: un operatore con vent'anni di cantiere alle spalle, ma con attestato scaduto da un mese, si trova formalmente nella stessa posizione di chi non ha mai fatto il corso.
Chi gestisce la pianificazione della formazione in azienda - spesso l'RSPP insieme all'ufficio del personale - dovrebbe monitorare le scadenze con qualche mese di anticipo, non ridursi a rincorrerle a ridosso della data.
Aggiornamento normativo obbligatorio
Corso di Aggiornamento Addetto Segnaletica Stradale
6 ore, in presenza, con edizioni frequenti dedicate al rinnovo quinquennale previsto dal DM 22/01/2019.
7. Responsabilità di datore di lavoro, preposto e lavoratore: chi risponde in caso di incidente
Il datore di lavoro risponde della mancata organizzazione della formazione, della fornitura dei DPI e della predisposizione generale delle misure di sicurezza del cantiere, segnaletica compresa. È una responsabilità che nasce dagli articoli 18, 37 e 77 D.Lgs 81/08, oltre agli obblighi specifici del D.I. 22/01/2019, non da un singolo evento: la Cassazione, come visto nella sezione 4, la conferma anche quando concorre la condotta imprudente di terzi.
Il preposto ha un ruolo di vigilanza diretta sul campo: deve verificare che la segnaletica venga posizionata correttamente, che i lavoratori indossino i DPI previsti e - quando necessario - interrompere l’attività e informare i superiori diretti in caso di rilevazione di deficienze dei mezzi, delle attrezzature di lavoro e dei DPI o di ogni condizione di pericolo rilevata durante la vigilanza. È una responsabilità operativa, distinta da quella organizzativa del datore di lavoro, ma non per questo meno concreta.
Il lavoratore, infine, è tenuto a utilizzare correttamente i DPI e a segnalare eventuali carenze della segnaletica, un obbligo previsto dall'art. 20 D.Lgs 81/08 che completa la catena di responsabilità senza sostituirsi a quella datoriale.
Su questo punto esistono, in effetti, orientamenti non sempre uniformi quando si tratta di ripartire le colpe tra impresa e conducenti terzi coinvolti nell'incidente: come mostra l'ordinanza della Cassazione n. 11888 del 2024, il solo verificarsi del sinistro non basta a dimostrare la colpa dell'impresa, che va provata con elementi specifici e non presunta automaticamente.
Sanzioni: uno sguardo d'insieme
| Violazione | Sanzione | Riferimento normativo | Rischio pratico |
|---|---|---|---|
| Mancata formazione specifica dell'addetto | Sanzione penale, con ammenda rivalutata ISTAT nell'ordine di alcune migliaia di euro | Art. 37 e art. 55, c. 5, lett. c), D.Lgs 81/08 | Primo documento richiesto in un controllo su cantiere stradale |
| Segnaletica non apposta o non conforme | Sanzioni amministrative; profili di responsabilità civile e penale in caso di incidente | DM 22 gennaio 2019; Codice della Strada | Aggrava la posizione del datore di lavoro anche con concorso di colpa di terzi |
| DPI alta visibilità mancanti o di classe non idonea | Sanzioni a carico del datore di lavoro | Art. 18 c.1 lett. d) e art. 77 D.Lgs 81/08 | Tra i primi elementi verificabili a vista dall'ispettore |
| Attestato scaduto (oltre 5 anni) | Attestato privo di validità operativa; formazione da ripetere | DM 22 gennaio 2019 (aggiornamento quinquennale) | Comporta la sospensione dall'attività di posa fino al rinnovo |
STRUMENTO OPERATIVO PER PROFESSIONISTI
Checklist Segnaletica Stradale: Normativa, DPI e Verifica di Conformità
Il 40% delle contestazioni ispettive nei cantieri riguarda documentazione formativa e segnaletica incompleta. Questa checklist guida passo passo alla verifica di attestati, DPI e apposizione, evitando le non conformità più frequenti.
Contenuto: checklist operativa • tabella normativa DM 22/01/2019 • riepilogo classi DPI • 6 pagine
Domande frequenti
D: Quante ore dura il corso per addetto alla segnaletica stradale?
Il corso base dura 8 ore per i lavoratori, mentre per i preposti sale a 12 ore (modulo giuridico-normativo di 3 ore, modulo tecnico di 5 ore e modulo pratico di 4 ore), come previsto dal Decreto Interministeriale 22 gennaio 2019. Attenzione però: chi ha già seguito le 8 ore e passa al ruolo di preposto non deve ripetere l'intero corso, ma solo il modulo integrativo di 4 ore dedicato al passaggio di ruolo.
D: Chi deve seguire il corso da 12 ore per preposti?
Il corso da 12 ore è destinato a chi assume funzioni di sovrintendenza sull'attività di posa della segnaletica, coordinando quindi altri addetti. Attenzione però: la qualifica di preposto non dipende dal titolo assegnato in azienda, ma dall'effettivo esercizio di poteri di vigilanza e direzione sul campo.
D: Ogni quanto va rinnovato l'attestato di addetto alla segnaletica stradale?
L'aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni, con un modulo di 6 ore, sia per lavoratori sia per preposti. Attenzione però: il termine decorre dalla data dell'attestato precedente, non dalla data di assunzione o di nomina - un errore di calcolo frequente nelle aziende con molti addetti stagionali.
D: Quali DPI servono per lavorare in presenza di traffico veicolare?
Sono richiesti indumenti ad alta visibilità conformi alla norma UNI EN ISO 20471, di classe 3 sulle strade di categoria A, B, C e D e almeno di classe 2 sulle strade di categoria E ed F, urbane ed extraurbane. Gli altri DPI, come calzature di sicurezza e guanti, dipendono dalla valutazione dei rischi delle specifiche lavorazioni.
Attenzione però: la classe dell'indumento non è una scelta libera, ma dipende dal tipo di strada su cui si opera - usare una classe inferiore a quella richiesta espone a un rilievo immediato in caso di ispezione.
D: Cosa succede se un lavoratore non formato installa la segnaletica di cantiere?
Il datore di lavoro è esposto a sanzioni per mancata formazione ai sensi dell'art. 55 D.Lgs 81/08, con conseguenze che possono avere anche risvolti penali. Attenzione però: in caso di incidente, la mancata formazione aggrava significativamente la posizione del datore di lavoro anche sul piano della responsabilità civile, come confermano diverse pronunce della Cassazione.
D: Il corso vale per tutte le categorie di strada?
Sì, il percorso formativo copre le diverse categorie previste dal Codice della Strada, dalle autostrade alle strade urbane locali, con contenuti differenziati per tipologia. Attenzione però: la formazione teorica non sostituisce la necessità di adeguare in concreto i DPI - in particolare la classe di alta visibilità - alla categoria di strada su cui si opera effettivamente.
D: Chi risponde in caso di incidente causato da segnaletica inadeguata?
La responsabilità principale ricade sul datore di lavoro, che deve garantire formazione, DPI e organizzazione del cantiere; il preposto risponde per l'omessa vigilanza sul campo. Attenzione però: la giurisprudenza più recente conferma che la responsabilità del datore di lavoro non si esclude nemmeno quando concorre una condotta imprudente di terzi, se il rischio rientra tra quelli che la normativa gli impone di prevenire.
D: È possibile seguire il corso per addetto alla segnaletica stradale online?
Non integralmente. Il modulo pratico e la verifica finale richiedono la presenza fisica, perché servono a verificare sul campo la sequenza di posa e rimozione, il posizionamento dei dispositivi e il comportamento in presenza di traffico. Per la teoria vale l'Allegato II del D.I. 22 gennaio 2019: strumenti digitali o videoconferenza sincrona sono utilizzabili solo se il progetto formativo lo consente, mentre l'e-learning asincrono non è di norma idoneo. Attenzione però: verificare sempre che l'ente formativo rientri tra i soggetti formatori individuati dall'Allegato II e che i docenti abbiano i requisiti previsti.
Il prossimo passo
Il quadro normativo sulla segnaletica stradale di cantiere non lascia molto spazio all'improvvisazione: la formazione - 8 o 12 ore a seconda del ruolo -, i DPI ad alta visibilità della classe corretta e la chiarezza su chi risponde di cosa sono i tre pilastri su cui si regge la conformità, prima ancora che la sicurezza operativa.
Il prossimo passo concreto è verificare lo stato della formazione in azienda: quali lavoratori hanno un attestato ancora valido, chi si avvicina alla scadenza dei 5 anni, chi dovrebbe passare al ruolo di preposto e con quale modulo integrativo. È un controllo che richiede poco tempo, ma che riduce in modo sostanziale l'esposizione a sanzioni e, soprattutto, il rischio concreto per chi lavora ogni giorno a pochi metri dal traffico.
Per una valutazione della formazione già erogata o per organizzare un'edizione dedicata del corso, contatta il team SILAQ.
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SILAQ è esperta in sicurezza sul lavoro dal 1986.
I contenuti di questo articolo hanno finalità informativa e non sostituiscono una consulenza personalizzata. Normativa aggiornata alla data di ultima revisione indicata di seguito.
Ultimo aggiornamento: 16/09/2026 · Prossima revisione: entro dicembre 2026
Redazione SILAQ - Team Formazione e Compliance, esperti D.Lgs 81/08 dal 1986